Case Study: FIA Motorsport Games
Dietro le quinte di una delle produzioni eSport più grandi d'Europa: 24 simulatori, pubblico globale, un solo shot.
Quando FIA ci ha contattato per la gestione del live show dei Motorsport Games al Circuito Paul Ricard, la prima domanda che ci siamo posti è stata: come si gestisce una produzione con 24 simulatori attivi in contemporanea, piloti da ogni angolo del mondo, e una regia che deve essere percepita come broadcast televisivo di Formula 1?
La Sfida: Complessità Tecnica in Condizioni di Evento
Paul Ricard è un circuito professionale dotato di infrastrutture tecniche di livello, ma non è uno studio televisivo. La prima settimana prima dell'evento è stata dedicata alla stesura del Technical Rider e al sopralluogo dell'area tecnica: cablaggio, alimentazione ridondante, routing dei segnali video SDI e IP, posizionamento delle telecamere PTZ e delle postazioni di regia mobile.
L'Architettura Tecnica
Il cuore della produzione era un sistema di switching principale Blackmagic ATEM 4 M/E Broadcast Studio 4K, affiancato da un sistema di backup caldo pronto a subentrare in meno di 3 secondi in caso di fault. I segnali dei 24 simulatori venivano commutati tramite un router ibrido IP/SDI che permetteva al regista di selezionare in tempo reale la postazione del pilota da inquadrare in base all'azione di gara.
La grafica in tempo reale — classifica live, gap tra i piloti, dati telemetrici — era gestita da un sistema Vizrt integrato con le API del gioco ACC (Assetto Corsa Competizione) tramite un middleware personalizzato sviluppato dal nostro team software. Ogni aggiornamento della classifica appariva a video entro 200ms dall'evento reale in gioco.
Il Giorno dell'Evento: Gestire l'Imprevisto
In una produzione live, l'imprevisto è una certezza. Durante la semifinale, un segnale contribution da uno dei simulatori ha perso sincronia causando un frame rate instabile. Il nostro tecnico di segnale ha individuato e isolato il problema in meno di 90 secondi, reindirizzando automaticamente il segnale su un percorso di backup senza che il pubblico online percepisse alcuna interruzione.
Il risultato finale: 14 ore di trasmissione live continuata, picchi di 80.000 spettatori contemporanei sulle piattaforme di distribuzione, zero downtime significativi. Un risultato che ha confermato quanto la preparazione tecnica preventiva valga infinitamente più della gestione dell'emergenza a caldo.